giovedì 4 ottobre 2012

LA DURA VITA DI UN FREELANCE

Copio e incollo dalla bacheca di Ines Della Valle, giornalista freelance attualmente in Egitto.

La Stampa: il caporedattore legge la mia proposta di un'inchiesta su cui ho lavorato in Egitto. Mi dice che è interessante e che vuole un pezzo di 2 pagine e mezzo circa, da pubblicare un weekend di questi. Gli dico ok, ma posso sapere quale compenso prevedete per lavori di questo tipo? Mi risponde "prima fammi vedere il pezzo poi ne parliamo". Gli scrivo l'articolo, mi dice che va benissimo che l
a storia funziona e vuole anche delle fotografie, gli mando circa una 30ina di foto. Mi dice "scusa sai, ma per adesso il pezzo non può essere passato (era il periodo delle rivolte antiamericane per il film su Maometto)". Gli dico ok, capisco, ma intanto mi può dire quanto mi paga? Così intanto emetto fattura...Mi dice (copio incollo) "Finchè il pezzo non viene pubblicato non puoi essere pagata, sorry". Sparisce.
Dopo un mese circa gli scrivo per avere notizie e questa, testuali parole, è stata la sua risposta:

"Cara Ines,
tempo proprio che non uscirà, nonostante per me andasse bene...
sorry
cg"

SORRY

Per tanti miei colleghi freelance questa non sarà una novità, e non lo è neanche per me, ma ogni volta che succede una cosa del genere mi chiedo come sia possibile che ancora non esista una ca....o di legge o regola che ci tuteli da sta gente....com'è possibile???




Qui il sito di Ines http://www.inesdellavalle.com/

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